Archivio per Aprile, 2008

varianti e altre storie

Undici variazioni sul caso C.                              Variante decima

 

- Cosa bevi?

- Rum.

- Quale preferisci?

- Zacapa.

Il banconista era giovane, capelli corti, maglietta nera.

Leggi il seguito di questo post »

Lascia un Commento

varianti e altre storie

Undici variazioni sul caso C.                                           variante nona

 

- E poi …

- La realtà è fiction – dice lei.

- Abitavano insieme tutt’e quattro e il padre non c’era mai, era una mezza checca, andava in giro ad ammazzare gatti e poi li vendeva ai ristoratori per pagarsi l’affitto di casa. E lo sai che faceva la madre per vivere? Il figlio più grande le trovava i clienti, e quando gli affari andavano male se la prendevano con gli altri due.

- Veramente? Leggi il seguito di questo post »

Lascia un Commento

La Collezione di Betty – II° Parte – di Gianpaolo Borghini

Poi, come se la novità avesse subito smesso di essere interessante, i ragazzi hanno rivolto la loro attenzione ad altro. Le paure sono svanite; evidentemente avevano notavano solo la stranezza della mia figura per i loro occhi, nient’altro. Non sembravano avere nessuna intenzione bellicosa, almeno per il momento.

Per raggiungere la farmacia dovevo attraversare solo la strada. Avvicinandomi ho notato le vetrine protette da reti metalliche e una guardia armata con giubbotto antiproiettile come usciere. Fino a quel momento avevo solo sentito parlare delle zone di frontiera, continuamente pronte allo scontro, che si trovavano nella città con le stesso nome di quella dove avevo sempre abitato: New York.. Leggi il seguito di questo post »

Commenti (2)

varianti e altre storie

Undici variazioni sul caso C.                                            variante ottava

 

Un parco, tanto verde, i bambini che giocano, una bella domenica di primavera.

- Non va così.

- Perché?

- Non ci credo.

- E noi due?

Leggi il seguito di questo post »

Lascia un Commento

varianti e altre storie


Undici variazioni sul caso C.                                                  Variante settima

 

In questa città c’erano molte case in pietra e cemento. Una strada la tagliava in due. Da una parte e dall’altra s’affacciavano i giardinetti recintati e i garage e i cancelli delle villette. All’ingresso della città c’era una stazione di rifornimento e un gran piazzale dove la notte sostavano i camionisti.

Leggi il seguito di questo post »

Lascia un Commento