Archivio perLuglio, 2007

Mollare gli ormeggi

di Adriana Iacono

Imparare a conoscersi e riconoscersi è stata forse la cosa più difficile. Eravamo un pugno di perfetti estranei sparsi su tutto il territorio nazionale (e non) che pretendeva di lavorare con spirito di gruppo a un lavoro ambizioso. Per di più a capo di tutto c’era Giulio Mozzi, mica uno qualunque.
All’inizio mi sono sentita un fantasma, non avevo mai partecipato a un gruppo di discussione e non ne capivo le dinamiche: scrivevo mail a cui nessuno rispondeva in maniera diretta e pensavo che nemmeno mi leggessero, anzi forse nemmeno esistevo in quella mailing list, cioè c’era il mio nome ma le mie mail non arrivavano a nessuno. Ho provato di tutto, piccole provocazioni, messaggi personali, velate minacce (sì, anche quelle) fino a quando qualcuno un giorno mi ha citata nella sua mail e ho capito che esistevo. Da quel momento in poi per me è stato come mollare gli ormeggi e lasciarsi portare dolcemente dalla corrente. Tutti quanti, chi prima chi dopo, abbiamo mollato gli ormeggi, ci siamo messi comodi, abbiamo cominciato a conoscerci e a ‘ecceterare’. Non credo di sbagliare se dico che adesso ci sentiamo parte di qualcosa di bello, qualcosa che cresce sotto i nostri occhi come una pianta gracile e bisognosa di cure che vogliamo fare diventare forte e rigogliosa.

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Come funzionano i commenti in questo sito

In questo sito è possibile commentare gli articoli. Tuttavia…

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Etica

di Mirfet Piccolo

etica4.gif- E se raccontando questa storia facessimo del male a qualcuno della famiglia C.?
- Come dovremmo raccontarla questa storia, fermo restando che non vogliamo procurare altro dolore?
- Sarebbe sufficiente raccontare la storia senza adottare un approccio cronachistico?
- E se cambiassimo i nomi veri, i luoghi, ecc.?
- Quale voce facciamo parlare?
- E se parlassero tutte, se ognuna di queste voci raccontasse la sua storia?
- Chi è il buono?
- Chi è il cattivo?
- Tutti? Alcuni? Nessuno?
- E noi?

Noi scriviamo.

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Casa Carmichael

casa_carmichael.jpg

L’immagine è stata trovata da Federico Miozzi.

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Cos’è successo nel frattempo?

di giuliomozzi

Questo sito è attivo dall’11 aprile scorso. Che cosa è succcesso da allora ad oggi? E’ successo una trentina di persone hanno cominciato a parlarsi attraverso la lista di discussione. Sono stati scambiati più di trecento messaggi in qualche settimana.

Si è discusso di come potrebbe essere raccontato il “caso Carmichael”. Con quali forme narrative o drammaturgiche. Adottando quali punti di vista. Usando quale o quale altro genere letterario. Eccetera.

Poi si è discusso sulla materia stessa della storia. Che cosa ne sappiamo, che cosa non ne sappiamo.

Abbiamo anche, nel frattempo, migliorata la conoscenza reciproca. Perché, di questa balda trentina, alcuni magari si conoscevano un po’; ma per la maggior parte si era perfetti sconosciuti reciproci. Abbiamo fatto conoscenza anche scambiandoci dei racconti che non c’entrano niente con il “caso Carmichael”: ma così, tanto per capire di che pasta siamo fatti, di che pasta è fatta la nostra scrittura.

Ora, dopo queste settimane di preparazione, il sito sta per prendere vita. Inizieremo riportando qui i materiali - ovviamente rielaborati - delle nostre discussioni; i nostri tentativi di narrazione; i progetti o i frammenti di progetti; le semplici idee narrative. Poi (poiché anche da te, lettrice o lettore, dobbiamo farci conoscere) pubblicheremo anche qualche nostro racconto non legato al “caso Carmichael” (ma non troppi, sennò cadiamo in preda alla vanità).

Se vi interessa partecipare, leggete qui.

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