012. Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
Cosa Sappiamo e Cosa Sappiamo di non Sapere [work in progress], a cura di Mirfet Piccolo.
Utilizzando il dossier giornalistico creato da giulio sul Caso Carmichael ho creato questo documento. Ciò che ho fatto è stato mettere in ordine cronologico le informazioni dati dai giornali, senza fare un lavoro di interpretazione (o meglio, ho selezionato cercando di non rimestare). Insomma, questa è una lista di ciò che è stato detto. E’ tutto tranne che completo: purtroppo mancano la maggior parte delle citazioni esatte delle fonti delle informazioni, il lavoro con i colori non è concluso, e credo sia necessaria un’ulteriore spulciatura del dossier giornalistico. Non mi aspettavo di confrontarmi con una realtà della quale pochissimo può considerarsi certo. Insomma, sono più le cose che non sappiamo di quelle che sappiamo. Personalmente non ho interesse a scoprire La Verità, o a “risolvere il caso”. Dal punto di vista narrativo trovo più interessante sfruttare le zone grigie, ciò che sappiamo di non sapere, e magari pure di riproporle. Infondo, se la realtà è confusa e contraddittoria, perchè trasformarla in qualcosa di chiaro e logico?
I vari colori di alcune delle voci di questo documento indicano che su quel punto ci sono informazioni diverse, e per facilitare la lettura di tali incoerenze sulla narrazione le ho colorato dello stesso colore. Tutte quelle in rosso, invece, vanno considerate “dubbie”, e non c’è quindi necessariamente una corrispondenza tra loro (a volte si, a volte no, questo sarebbe un possibile lavoro da continuare a fare). Tutta questa confusione sta smuovendo bene la mia immaginazione. Spero faccia lo stesso effetto anche a voi. Buon lavoro a tutti. Mirfet
27 Febbraio 1976
Nascono Latanisha e Andrè, da Madelyn Carmichael che ha altri due figli, Gregory 13 anni e Sabrina 6 anni. [che io sappia, non sappiamo se nel 1976 i Carmichael vivessero nello stesso appartamento dove Latanisha è morta].
Poco dopo la loro nascita, il marito di Madelyn lascia la famiglia.
Novembre 1979
Latanisha e André hanno 3 anni, Gregory 17, Sabrina 9, vivono con la madre Madelyn in 22 East 96th Street, Brownsville, Brooklyn.
Sabrina e Andrè in tribunale testimonieranno che da bambini erano bene nutriti, puliti, che la casa era sempre in ordine, ma che venivano picchiati di frequente sia dalla madre sia dal fratello maggiore, e che la madre era molto severe circa le loro abitudini alimentari.
L’ accaduto:
- Latanisha stava mangiando. La madre ed il fratello l’hanno picchiata. Latanisha è morta.
- Latanisha non voleva magiare, e per questo è stata picchiata a morte dalla madre e dal fratello Greg (testimonianza di Sabrina)
- Mentre accadeva quanto sopra, Sabrina e André erano seduti sul pavimento del soggiorno [Questo è il punto sul quale farà leva la difesa: Sabrina era, sembra, in un’altra stanza]. Sabrina ha sentito la sorellina che urlava, “come un bambino che si è fatto davvero male” (Sabrina, dichiarazione in tribunale, New York Times 11.10.2000 ) e poi improvvisamente il silenzio (Sabrina, dichiarazione in tribunale, In Jesus’ Arm, 11.10.00).
- Sabrina dichiara di avere visto la madre ed il fratello maggiore uccidere la sorellina, mettere il corpo in un sacchetto della spazzatura, ed il sacchetto dentro una cassa di legno [vedi pp. 6-7 di questo doc], e la cassa di legno dentro un armadio. (New York Times, 11.10.00).
- Latanisha si stava sforzando di mangiare il più possibile per non fare indispettire la madre. La bambina ha iniziato a tossire, fino a vomitare. La madre e Greg l’hanno picchiata a morte.
- Quanto sopra, con l’aggiunta che in casa erano presenti degli ospiti. (dichiarazione in tribunale del capo procuratore Barry Schreiber, New York Times 11.10.2000).
- Latanisha è soffocata mentre stava mangiando. Greg e la madre hanno cercato di rianimarla. (dichiarazione di Gregory).
1980
I Carmichael si trasferiscono in un appartamento non poco distante, 96 (94-01, vedi Daily News 6.11.99 e New York Times 07.11.99) Rockaway Parkaway.
1982-1984
Andrè chiede alla madre di sua sorella gemella. Come risposta viene picchiato.
Madelyn si serve di una bambina da presentare come Latanisha ai servizi sociali, almeno fino al 1983, quando la bambina avrebbe avuto 6 anni.
Andrè da bambino gioca spesso con i pomoli delle porte.
1982 - 1988
Gli assistenti sociali si mettono in contatto per la prima volta con la famiglia Carmichael nel 1982. Pur sapendo che Latanisha non vive più con la madre, non cercano di rintracciarla. (dichiarazione della polizia dopo il ritrovamento del corpo, New York Post, novembre 1999).
Ci sono denunce, almeno 8 tra il 1982 e 1988, di violenza su minori contro Madelyn e Gregory.
André talvolta viene picchiato quando si avvicina all’armadio [dove poi verrà trovato il corpo di Latanisha], che spesso ha davanti delle librerie o un letto.
1986
Sabrina, età 16 anni, partorisce la prima figlia e la chiama Madelyn.
1988
L’allontanamento dei figli. [alcuni giornali danno come anno di affidamento/adozione dei figli il 1986. I giornali talvolta usano il termine affidamento e adozione in maniera errata, in altre parole come se fossero la stessa cosa. Vedere, ad esempio, New York Times, 19.11.99 p. 26 e New York Post, p.28]
Perchè e come:
- Sabrina e André vengono adottati a seguito di denunce di violenze contro di loro da parte della madre e del fratello Gregory.
- Andrè viene dato in adozione dopo essere stato picchiato perchè sua madre pensava che lui avesse rubato 400 dollari messi da parte per pagare l’affitto. (Jesus’ Arm, p.34 dossier)
- Sabrina viene data in adozione 6 mesi dopo André.
- Madelyn “cede” i figli volontariamente perchè, come dirà lei nel corso degli anni, era troppo povera per mantenerli. Sosterrà di avere mandato la figlia Latanisha da parenti in South Carolina.
- Madelyn dice alla sig.ra Rivera di avere avuto un’altra figlia oltre a Sabrina, André e Gregory, ma che era severamente handicappata e di averla perciò mandata in un istituto.
- Dopo il ritrovamento del corpo di Latanisha, la polizia dichiarerà che Latanisha risultava ufficialmente scomparsa.
- La polizia dichiarerà che non ci sono “records” riguardo a Madelyn perchè lei aveva ceduto i figli volontariamente.
Sabrina e Andrè non si vedranno fino al 1999 (Daily News, 8.11.99)
1988
La zia di André gli chiede notizie della sorella gemella (dichiarazione di Andrè in tribunale)
Andrè, insospettito dalle domande della zia, chiede alla madre della sorella gemella, e come risposta viene picchiato dalla madre e dal fratello Greg.
27 Febbraio 1989
André, il giorno del suo 13° compleanno incontra la madre e le chiede della sorella gemella. La madre risponde: “Quando diventerai grande abbastanza, te lo dirò. Conosco qualcuno che ti assomiglia, parla come te, siede come te” (Jesus’ Arm, p.34 dossier)
1995
Primo incontro tra Sabrina e André [vedi anche pp.4-5 di questo doc]. Andrè chiede di Latanisha. Sabrina risponde che “sarebbero dovuti andare in guerra e far espatriare le famiglie” se lei gli avesse detto la verità. [In Jesus’ Arm, 11.10.00]
1999
Andrè ha 23 anni, è sposato con Bronzetta che ha 5 figli da una precedente unione, e dalla quale ha avuto una figlia. Di mestiere lui fa la guardia giurata e lavora nei ristoranti. Vivono a Harlem, in un ricovero per senza tetto.
Sambrina ha 29 anni, è sposata ed ha 6 figli. Vivono nel Bronx
Gregory ha 37 anni, ed è in prigione presso la Cape Vincent Correctional Facility per rapina.
Madelyn ha 61 anni, e vive da sola in 96 (94-01) Rockaway Parkaway in Brooklyn.
Agosto 1999
Madelyn trascorre un mese a casa della figlia Sabrina. In tribunale Sabrina dichiarerà che il rapporto tra le due sembrava andare bene, e che hanno vissuto insieme dei giorni piacevoli.
Settembre 1999
André incontra “per caso un vecchio amico di famiglia”, il quale gli dice di avere una sorella gemella. Dopo questa rivelazione André va in cerca della sorella gemella (The New York Post, Novembre 1999)
André inizia la ricerca della madre. Prima trova la sorella Sabrina. Trascorrono diverse settimane assieme “cercando di conoscersi di nuovo” (Daily News, 8.11.99)
André e Sabrina cercano insieme di rintracciare la madre, ma si imbattono in una zia. (Daily News, 8.11.99)
Ottobre 1999
Andrè inizia la ricerca della madre
- La moglie Bronzetta lo incita a cercarla
5 Novembre 1999
Incontro tra Andrè e Madelyn:
- Andrè è accompagnato dalla figlia Andrea, soprannominata in famiglia Sweet- Sweet, una bambina timida, con il naso a patata e dai capelli crespi.
- Ad accompagnarli c’è anche uno dei figli di Bronzetta.
Leggendo il dossier giornalistico curato da giulio, sembra ci sia una certa confusione riguardo agli eventi che hanno portato all’incontro tra madre e figlio. Queste le possibilità(non necessariamente discordanti) di ciò che è accaduto:
A) Andrè va nell’appartamento, ma la madre è fuori. Incontra la sig.ra Rivera, alla quale racconta di essere uno dei figli di Madelyn, e di essere stato dato in adozione. Andrè lascia alla sig.ra Rivera il proprio numero di telefono.
B) André incontra la madre, la quale gli chiede di non portare più la nipote. André successivamente parla con la zia, la quale gli chiede se ha trovato la sua sorella gemella. A questo punto André, insospettito, parla con la sorella [c’è molta confusione anche riguardo a questo incontro], e la sorella gli dice che Latanisha è morta.
C) Cercando la madre, André si imbatte prima nella zia, la quale gli chiede della sorella gemella. Andrè incontra la madre e la questiona sulla sorella gemella. La madre non risponde. Andre poi incontra Sabrina, la quale gli dice che Latanisha è morta.
Incontro tra Sabrina e André
A) Andrè chiede a Sabrina di Latanisha. Sabrina non vuole dire nulla. Andrè dice che ingaggerà un investigatore privato per trovare la sorella scomparsa. A questo punto Sabrina cede e parla. Racconta dell’accaduto. Vanno entrambi dalla polizia.
B) André, dopo avere parlato con la zia ed esserci “rimasto di sasso” alla menzione di un’altra sorella chiede a Sabrina di Latanisha. Sabrina gli dice subito che la sorella è morta e che il corpo è ancora in casa. Vanno entrambi dalla polizia.
C) Sabrina fa firmare ad Andrè una promessa di non rivelare a nessuno la verità. Andrè rompe la promessa e va dalla polizia.
Alla polizia Sabrina mostra cicatrici e bruciature delle percosse subite, in particolare la bruciatura di un ferro da stiro sul petto.
Gli agenti della Cold Case Squad hanno una soffiata da un carcerato che dice che il corpo della piccola è in casa di Madelyn, in 96 (94-01) Rockaway Parkaway in Brooklyn. (Daily News, 6.11.99, NYT 7.11.99).
Gli agenti entrano nell’appartamento di Madelyn con un mandato di perquisizione.
L’appartamento è un monolocale [vedi p.6 di questo doc.], al primo piano.
L’appartamento puzza di naftalina.
Gli agenti si avvicinano ad un armadio a muro, (chiuso a/con chiave, lucchetto, catenaccio).
L’armadio è a dieci piedi di distanza dal letto di Madelyn.
Quando la polizia si avvicina all’armadio Madelyn sfreccia verso l’armadio e urla (dichiarazione di Rivera):
”Please don’t let them take me. I don’t want any more suffering. Please just let me die.”
“Vi prego, non lasciate che mi prendano”.
Nella forma inglese in realtà non è specificato a chi si riferisce Madelyn quando dice “Please don’t” Madelyn potrebbe stare “parlando” a Latanisha, “them” (loro) potrebbe riferirsi alla polizia. (Ti prego non lasciare che loro mi prendano)
Quando la polizia si avvicina all’armadio, Madelyn sviene.
L’armadio è pieno di deodoranti esauriti e scatole di bicarbonato di sodio.
Dentro l’armadio c’è una grossa borsa di plastica marrone.
Dentro la borsa c’è una scatola di acciaio a chiusura ermetica, consunta ed arrugginita, avvolta nel cellophane.
La polizia fatica ad aprile la scatola, che viene forzata. Nel frattempo Madelyn aspetta nell’altra stanza [Dalily News 7.11.99].
Dentro il baule trovano il corpo, coperto di naftalina ed avvolto in una borsa di plastica.
Dentro il baule trovano altri strati di plastica avvolti attorno ad una seconda cassetta rivestita di legno di cedro, dentro la quale la polizia trova i resti di Latanisha (un teschio, capelli, e un po’ di carne)
Il corpo è avvolto da una coperta per bambini, all’interno di 1-4-12 sacchetti di plastica, avvolto in 1 (o più) [a volte gli articoli parlano di “giornali”, talvolta tutti dello stesso giorno] quotidiano ingiallito e datato 4 Novembre 1979.
Quando la polizia ha aperto il baule contenente i resti di Latanisha, Madelyn ha un collasso. Un medico le somministra ossigeno.
L’agente D’Alessandro dichiarerà a proposito della cassa con dentro i resti di Latanisha: “Sembrava una bara”.
Nel baule la polizia trova deodoranti esauriti, scatole di bicarbonato di sodio.
Ora della scoperta del corpo: 7.40/8.00 pm.
Madelyn è accusata di omicidio di secondo grado in un’udienza speciale al Brooklyn Hospital. [121 DeKalb Avenue Brooklyn, NY 11201]
Dopo il collasso Madelyn viene portata al Kings County Hospital [451 Clarkson Avenue Brooklyn, New York 11203].
Madelyn, in attesa di essere incriminata, viene ricoverata al Brookdale Hospital Medical Center di Brooklyn [1 Brookdale Plaza, Brooklyn, NY 11212]
Madelyn viene interrogata dalla polizia del 67°distretto (Precinct stationshouse)
[2820 Snyder Avenue Brooklyn, New York 11226]
Nell’appartamento la polizia trovati il certificato di nascita di Latanisha, una carta dei servizi sociali, e altra documentazione del fratello gemello..
Qualche tempo prima della scoperta del corpo di Latanisha, a Madelyn è stata diagnosticato un tumore delle ossa.
Dopo l’arresto di Madelyn
Dopo l’arresto, Sabrina invia alla madre, a Rikers Island, dei regali: valigia, vestiti, e un paio di scarpe da tennis della Reebok che Madelyn indosserà in tribunale il 10.10.00
Dichiarazioni del capofabbricato Johana Rivera rilasciate ai giornali dopo la scoperta del corpo:
- Interno appartamento Rockaway Parkaway:
- Molto piccolo e sempre in disordine
- Numerosi oggetti chiusi in sacchetti di plastica.
- Piccoli bauli in ogni angolo della casa.
- Riguardo a Madelyn:
- Raramente permetteva alla gente di entrare nel suo appartamento, a meno che la sig.ra Rivera non li accompagnasse, e metteva un biglietto sulla porta: “Per favore, rispettate i desideri di questo affittuario. Per favore, non colpite violentemente né bussate alla porta di questo appartamento.”
- Gentile ma un po’ eccentrica
- Spesso donava regali a bambini del vicinato durante il periodi natalizi.
- Una donna solitaria che viveva in un appartamento pieno di pacchetti avvolti nel cellophane.
- Si lamentava spesso (negli ultimi mesi) di sentire urla di bambini che non la facevano dormire. Ma non ci sono bambini nel vicinato e sopra di lei vive solo un uomo anziano.
- Madelyn aveva dato alla sig.ra Rivera una bambola dicendole che era della figlia e facendosi promettere che non l’avrebbe mai data via.
- Quando Sabrina andava a trovarla e portava i suoi figli, Madelyn non apriva la porta.
L’assistente ( vicina di casa ) del capofabbricato, Madelina Ramos dichiara ai giornali che:
- Madelyn era molto gentile, rispettosa, e non aveva mai dato noia a nessuno.
- Madelyn chiamava spesso suo figlio (di Ramos) per riparare cose in casa, per fare la spesa o per buttare la pattumiera.
-La casa era sempre in disordine, con oggetti ammassati in cassette o in sacchetti di plastica, e racchette da tennis ammucchiate sugli scaffali di ogni stanza.
- Negli ultimi mesi la sig.ra Ramos aveva sentito Madelyn dire “Smettila, siediti.”
- La mattina del venerdì della scoperta del corpo di Latanisha, ha sentito la sig.ra Carmichael urlare che c’erano dei ragazzini nel seminterrato, ma non c’era nessuno.
15 novembre 1999
La Corte Suprema della Kings County cita in giudizio Madelyn e Gregory Carmichael, con i seguenti capi di incriminazione: omicidio di secondo grado, intralcio dell’azione giudiziaria, percosse con evidenza fisica.
Ottobre 2000 (Verdetto)
Il giudice Anna Fledman raggiunge il verdetto nel processo senza giuria:
- Madelynne, relegata in una sedia a rotelle per le precarie condizioni di salute, viene prosciolta dall’accusa di omicidio volontario, condannata per omicidio di secondo grado con accusa di “perversa indifferenza per la vita umana”.
- Gregory Carmichael viene dichiarato colpevole di omicidio colposo.
Il pubblico ministero chiede l’ergastolo per Madelyn.
Novembre 2000 (Sentenza)
- Madelyn: 15 / 25 anni.
- Gregory: condanne consecutive da 3 a 4 anni per omicidio colposo, e da 1 a 3 anni per intralcio alla giustizia.
8 Giugno 2002
- Funerale di Latanisha. (New York Post, 9.07.002, DA: Gaincarlojack)