011. Cronologia dei fatti

Una cronologia dei fatti, a cura di Giampaolo Borghini.

  • Il 27 febbraio 1976 nascono Latanisha e Andre Carmichael figli di Madelin Carmichael, che ha altri due figli Gregory 13 anni e Sabrina 6 anni.
  • Dopo pochi mesi il marito di Madelin Carmichael sparisce, lasciandola sola con i quattro figli.
  • Fra il 04 e il 06 novembre 1979, probabilmente il 05, Madelin Carmichael, con la complicità del figlio Gregory, percuote Latanisha fino a causarne la morte, davanti ad Andre e Sabrina, rispettivamente 3 e 9 anni, che stanno giocando seduti per terra nella stessa stanza. Il motivo che ha scatenato tanto furore, dichiarato durante il processo da Gregory, è che la bambina ha iniziato a vomitare perché nutrita a forza. Per sua madre era obbligatorio che pulissero alla perfezione il loro piatto. Invece di denunciare il fatto o di sbarazzarsi del cadavere Madelin decide di nasconderlo in casa, sempre con l’aiuto di Gregory, di seguito una descrizione dell’inumazione come di è presentata vent’anni dopo: Il corpo di Latanisha Carmichael, che sembra avesse circa 3 anni al momento della morte, è stato trovato in un armadio coperto di bastoncini di incenso, deodoranti per l’ambiente e scatole di bicarbonato di sodio. Il corpo era stato avvolto in una coperta da bambino, messo dentro quattro borse di plastica, avvolto in un quotidiano ingiallito del 4 novembre 1979 e posto in una cassetta con scatole di naftalina. Quella cassetta era stata avvolta nel cellophane e messa dentro un’altra cassa avvolta in plastica. Latanisha avrebbe compiuto 23 anni il 27 febbraio.
  • Pochi anni dopo Madelin trasloca con la famiglia in un altro caseggiato dello stesso quartiere, portando con sé anche Latanisha.
  • Nel 1986 Prima Sabrina e dopo Andre vengono dati in adozione volontaria da sua madre. La procedura di adozione volontaria, consigliata e gradita agli assistenti sociali, ha impedito ulteriori azioni nei confronti di Madelin Carmichael. In questi anni, dal 1979 almeno fino al 1983, Madelin si è servita di una bambina sconosciuta che ha fatto la parte di Latanisha, grazie alla quale ha ingannato i servizio sociali. L’adozione è stata motivata sicuramente da problemi economici, ma anche dalle molte percosse e malversazioni di cui sono stati vittima sia Sabrina che Andre da parte della loro madre e del loro fratello Gregory. Dopo il 1983 ha cominciato a dichiarare di aver mandato la bambina da dei parenti in South Carolina, giustificandosi con le precarie condizioni economiche nessuno ha mai verificato che questo fosse vero.
  • Nel 1995 Andre incontro per la prima volta, dal 1986, sua sorella Sabrina. Le chiede dell’esistenza di una sua gemella, senza ottenere alcuna informazione utile.
  • Nel 1999 Andre, spinto da sua moglie Bronzetta, cerca un riavvicinamento con la madre Madelin, ormai sessantenne. Va a trovarla con la figlia Andrea, di 3 anni, che assomiglia moltissimo a lui. La madre, vedendo la bambina, da in escandescenze e gli chiede di non portarla con sé mai più. Insospettito da un atteggiamento così strano parla con una zia (o vicina di casa) che gli chiede notizie di sua sorella Latanisha. A questo punto Sabrina ammette di ricordare cosa è successo nel 1979 e glielo dice. Sa anche dove si trova anche in quel momento il cadavere della bambina. Gli chiede anche di non denunciare la madre. All’inizio Andre accetta, ma poi convince la sorella ad andare con lui alla polizia a denunciare l’accaduto.
  • Il 05 novembre 1999, alle 20.00 circa, la polizia entra nell’appartamento di Madelin Carmichael al 94 Rockaway Parkaway, Brownsville, accompagnati da Johana Rivera, la capo fabbricato, che conosce la signora Carmichael, per cercare di tenerla calma. Al momento della scoperta della scatola che contiene Latanisha da vent’anni, nell’armadio a muro, Madelin Carmichael viene presa da un collasso o, forse, un attacco di iperventilazione e viene portata via da un’ambulanza. Quando la polizia è entrata nel suo appartamento la madre di Latanisha è corsa davanti all’armadio a muro gridando: “Vi prego, non lasciate che mi prendano. Non voglio più soffrire. Vi prego, lasciatemi solo morire”. Alla polizia di presenta questo spettacolo: C’era una grande borsa di plastica marrone.L’hanno aperta, e dentro c’era una cassetta. La cassetta era in acciaio e per niente facile da aprire. Finché faticavano a forzarla la donna aspettava nell’altra stanza. Dentro la cassetta hanno trovato parecchi altri strati di borse di plastica, avvolti attorno ad una seconda cassetta, dentro la quale c’era “un teschio, capelli, un po’ di carne” e “le sembianze di un bambino. “É una delle peggiori cose che io abbia mai visto come agente di polizia”, ha dichiarato l’agente D’Alessandro. “Sembrava una bara. Non appena abbiamo visto la prima borsa di plastica, abbiamo capito. Era… inquietante.
  • Negli ultimi tempi dichiarano Johana Rivera e Madelina Ramos, 28 anni, vicina di casa della signora Carmichael, che dava segni di squilibrio, come quello di parlare da sola e di lamentarsi per l’insistente pianto di un bambino che non la faceva dormire la notte, quando non c’erano bambini nell’ala del fabbricato dove abitava. L’ultima volta si è lamentata la mattina di venerdì 05 novembre 1999, lo stesso giorno in cui la polizia ha fatto irruzione in casa sua. Malgrado questo hanno dichiarato che mai l’avrebbero pensata in grado di fare una cosa del genere.
  • Il 3 novembre 2000, praticamente un anno dopo, Madelin Carmichael e suo figlio Gregory vengono giudicati colpevoli di aver causato la morte di Latanisha Carmichael venti anni prima. Le perizie psichiatriche su Madelin, 2 contro il processo e 1 a favore, e la linea del suo’avvocato difensore, Joshua Horowitz, non hanno convinto il giudice Ann Feldman che la morte della bambina è stata accidentale. Madelin viene ritenuta colpevole di omicidio di secondo grado, con una pena minima di 25 (o 15 non si capisce) anni fino all’ergastolo e il figlio Gregory di omicidio colposo, con una pena variabile fra i 1 anno e sei mesi a 4 anni di carcere. Madelin Carmichael, anche con il minimo della pena, non uscirà viva dal carcere essendo affetta da un cancro al midollo osseo.
  • 1 Commento »

    1. [...] si è discusso sulla materia stessa della storia. Che cosa ne sappiamo, che cosa non ne [...]

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