004. Chi siamo

Giulio Mozzi. Leggi in Wikipedia la voce su Giulio Mozzi. Foto di Mozzi.

Francesco Gianino. Qualcosa di me è qui e anche qui.

Mirfet Piccolo. Nata nel 1977 a Grosseto, è cresciuta principalmente a Milano ed ha vissuto a Londra per cinque anni. Laureata in Letteratura Inglese (Birkbeck, University of London) e diplomata in scrittura creativa (Birkbeck, University of London), ha da poco completato una raccolta di racconti in inglese, The Last Men on Earth, ora in fase di traduzione. Oltre ad occuparsi del caso Carmichael, è impegnata nella scrittura, in italiano, di un’altra raccolta di racconti, Exit Music. Da circa un decennio, e’ perdutamente innamorata di James Joyce.

Adriana Iacono. Viaggi, lingue e letteratura per lavoro e per passione. Ha vissuto in Irlanda, insegnando Italiano a Dublino, e in Australia, dove ha svolto una ricerca di letteratura presso la New South Wales University di Sidney. Vive in Sicilia da zingara stanziale. E’ insegnante, traduttrice e guida turistica. Suoi racconti e poesie sono stati pubblicati su antologie (ed. Liberodiscrivere, , Michele Di Salvo, Giulio Perrone Editore), riviste (Writers Magazine, Fuorivista) e blog (Vibrisse, Parole di Sicilia), anche con lo pesudonimo Mariarosa Panepinto.

Lucia Marchitto. Sono nata a Calitri (AV) e vivo a Brescia. Nel 1999 ho pubblicato con la casa editrice Oppure di Roma il primo romanzo “Partenze”. Nel 2002 ho partecipato e vinto al concorso “Verdeblù” indetto dalla scuola Holden di Torino. Nel 2003 ho partecipato e vinto al concorso “Angoli di strada” con il racconto “Farfalla” indetto dalla Scuola Holden di Torino e il Napolistritfestival, sempre nello stesso anno ho stampato in proprio il secondo romanzo “Madonne di Strada”, un racconto per bambini “Il Bambino e il Brigante” e una raccolta di racconti “Una giornata particolare”. Nel 2004 ho raccolto delle testimonianze che poi ho trasformato in monologhi teatrali sulla strage di Piazza della Loggia, raccolta pubblicata a cura dell’Auser di Botticino (BS) e rappresentata con la compagnia SOS Auserteatro di Botticino più volte in teatro, in alcune scuole, al Museo Santa Giulia di Brescia, e a Bologna. Nel 2005 ho pubblicato il terzo romanzo con la casa editrice Manni: “Teresa dei Ricordi”. Nel 2006 ho pubblicato una raccolta di racconti con la casa editrice Starrylink: “Dentro e Fuori”, racconti che sono rielaborazioni di interviste fatte ad alcuni nonni che vivono in una casa di riposo e ad altri che vivono nelle proprie case. Nel 2007 ho scritto un testo teatrale su Garcia Lorca che sarà rappresentato questo autunno. Inoltre faccio parte di un gruppo di “Ozio creativo” presso l’Auser di Botticino, gruppo che si occupa sia di organizzare serate di musica, spettacoli, mostre di pittura, di fotografia e presentazione di libri, sia di scritture di racconti e poesie, è in fieri un lavoro teatrale sulla donna e il mito. Ho fatto varie esperienze di scrittura collettiva molto gratificanti ed è stato questo uno dei motivi che mi ha spinto a partecipare al progetto Carmichael.

Rossella Garofalo. Sono nata a Servigliano, un piccolo paese delle Marche e abito a Bari, ho un marito e un tesoro di figlia. Sono giornalista pubblicista e lavoro nell’ ufficio stampa di un ente pubblico, nella redazione web. Mi piace leggere di tutto in maniera compulsiva. Ho scoperto in rete il divertentissimo diario Giulio Mozzi e il caso Carmichael. Mi interessano le potenzialità di questo progetto di scrittura collettiva. Mi ha coinvolto la possibilità di “uscire dalla solitudine” e conoscere persone che condividono interessi comuni. Senza questa storia non sarei arrivata qui.

Guido Tedoldi. Sono nato il 23 novembre 1965 a Caravaggio, città in provincia di Bergamo nota perché ospita contemporaneamente il sacro e il profano: il santuario della Madonna (apparsa nel 1432) e la discoteca più grande della Lombardia (come dice la pubblicità).Secondo una leggenda che circola nella mia famiglia, la prima volta che ho detto di voler fare lo scrittore è stato a 7 anni. Mio padre mi stroncò dicendo che per scrivere occorrerebbe avere qualcosa di sensato da dire, cosa che era dubbio io potessi mai avere. Così finii col seguire la tradizione familiare operaia e andai a lavorare in fabbrica senza nemmeno diplomarmi.A 30 anni scoprii di far parte della generazione flessibile, che si chiama così adesso, a un decennio di distanza. All’epoca ero considerato solo un fancazzista perché sembrava impossibile che rimanessi disoccupato abitando a così pochi chilometri da Milano. A ogni modo cominciai finalmente a collaborare con qualche giornale come corrispondente locale. Adesso ho in tasca la tessera da giornalista professionista, ma la mia firma ha smesso di comparire sui giornali cartacei e la gran parte del mio lavoro la svolgo nei blog (http://lamaniaperlalfabeto.splinder.com e http://ComeSeFosseSport.BlogoSfere.it gli indirizzi che preferisco). Il caso Carmichael l’ho incontrato in rete, poi ho letto che Mozzi ha un archivio di ritagli di casi di cronaca. Ce l’ho anch’io. Spero di essere utile a questo progetto.

Gianpaolo Borghini. Sono nato a Ferrara, la città dove vivo e lavoro, nel 1968. Diplomato in violino al conservatorio, dal 1997 ho allargato i miei interessi artistici alla scrittura.Partecipando ad alcuni concorsi letterari sono arrivato fra i finalisti del Torneo Letterario indetto dal sito infinitestorie.it nell’anno 2000, vedendo il mio racconto “My Funny Valentine” pubblicato nell’ebook conseguente e scaricabile dal sito. Nel 2006 è uscito un mio racconto: “Intelligence Combat”, nell’antologia edita da Graphe.it e curata da Piera Rossotti per l’associazione Danae, dopo una selezione fra centinaia di testi, di molti autori, inviati al servizio di Lettura Incrociata del Rifugio degli Esordienti. Nei prossimi mesi è prevista l’uscita del mio primo romanzo: “Il Bambino dei Miracoli” con Giraldi Editore di Bologna. Il suo mini racconto: “Partita Doppia” ha vinto la selezione di ottobre 2007 per la rubrica: “Trentarighe” della rivista in rete dell’editore Fernandel.